
Lo scoiattolo egoista
C'era una volta uno scoiattolo molto egoista. Aveva la sua tana piena di provviste, ma nonostante questo continuava a correre tutto il giorno per per accumulare più cibo. Era orgoglioso e fiero di essere considerato lo scoiattolo più ricco del bosco.
Arrivò l'inverno. Cadde la neve. Faceva freddo. Un freddo eccezionale. Lo scoiattolo egoista se ne stava tranquillo nella sua tana, godendosi le provviste.
Passarono i mesi. L'inverno non voleva andarsene. Ormai gli animali avevano consumato le loro riserve di cibo e aspettavano con ansia l'arrivo della primavera. Ma la bella stagione era in ritardo. La neve continuava a cadere e il vento gelido a soffiare. Gli animali erano affamati. Solo lo scoiattolo egoista aveva cibo in abbondanza.
Una famiglia di scoiattoli, che viveva vicino alla sua tana, era sull'orlo della disperazione: da giorni non avevano più nulla da mangiare. Mamma scoiattolo bussò alla porta del ricco vicino per chiedere aiuto.
"Un pò di cibo per i miei figli che stanno morendo di fame!" implorò.
"Vai via! Se dò il mio cibo ai tuoi figli io diventerò povero!"
"Ti aiuteremo a rifornire la tua dispensa, quando arriverà la primavera. Ti daremo tre volte quello che ci darai ora!" disse mamma scoiattolo.
Ma lo scoiattolo egoista non si commosse. Dopo alcuni giorni, gli animali del bosco sentirono il lamento di mamma e papà scoiattoli che avevano perso alcuni dei loro figli.
Arrivò finalmente la bella stagione. Gli scoiattoli superstiti recuperarono presto il peso perduto e le energie, ma non videro lo scoiattolo egoista fuori dalla sua tana.
Bussarono alla sua porta.
"Perchè non esci?" chiesero.
"Sto molto male! - disse lo scoiattolo egoista. - Ho bisogno dell'erba miracolosa che si trova nel fondovalle, ma non posso muovermi! C'è qualcuno che può farlo per me?"
"Ci dispiace, amico, ma siamo tutti molto occupati a cercare cibo per noi e le nostre famiglie!" risposero gli scoiattoli. La notizia della malattia dello scoiattolo egoista giunse anche alla mamma degli scoiattolini morti di stenti durante l'inverno. Mamma scoiattolo aveva cambiato casa perchè non avrebbe sopportato di rivedere lo scoiattolo egoista e crudele.
"Merita di morire!" disse piangendo.
Il giorno dopo, qualcuno bussò alla porta dello scoiattolo egoista.
"Entra pure, la porta è aperta. Io non mi posso muovere!" disse lo scoiattolo-egoista.
"Tieni - disse l'ospite - ti ho portato l'erba miracolosa del fondovalle che curerà la tua malattia!"
Lo scoiattolo egoista non aveva parole.
"Come? Proprio tu? Come hai potuto fare questo?" domandò imbarazzato e con le lacrime agli occhi.
Quel giorno decise di cambiare la sua attitudine perchè aveva capito che la vera ricchezza non sono le noccioline che riempiono la sua tana, ma il perdono e la generosità che riempiono il cuore di gioia.
Avete capito, cari lettori, chi portò l'erba miracolosa?